Spazio DSA-BES

Con la sigla DSA si intendono i Disturbi Specifici di Apprendimento, annoverati dalla LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170: “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico.
Fanno parte dei Disturbi Evolutivi Specifici.
Si tratta di disturbi nell’apprendimento di alcune abilità specifiche che non permettono una completa autosufficienza nell’apprendimento poiché le difficoltà si sviluppano sulle attività che servono per la trasmissione della cultura, come, ad esempio, la lettura, la scrittura e/o il far di conto.

Il 27 dicembre 2012 è stata inoltre emanata la direttiva recante Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica, che delinea e precisa la strategia inclusiva della scuola italiana al fine di realizzareappieno il diritto all’apprendimento per tutti gli alunni e gli studenti in situazione di difficoltà.
La Direttiva ridefinisce e completa il tradizionale approccio all’integrazione scolastica, basato sulla certificazione della disabilità, estendendo il campo di intervento e di responsabilità di tutta la comunità educante all’intera area dei Bisogni Educativi Speciali (BES), comprendente: “svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.

L’obiettivo dell’inclusività e l’integrazione di tutti gli studenti viene perseguito rendendo ogni alunno protagonista dell’apprendimento, qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti; a tale scopo, la scuola favorisce la costruzione attiva della conoscenza, attivando le personali strategie di approccio al “sapere”, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento e “assecondando” i meccanismi di autoregolazione.
Questo obiettivo viene perseguito attraverso l’attività di diverse figure ed organi collegiali che operano nell’Istituto: il Dirigente scolastico, che svolge attività di coordinamento fra tutti i soggetti coinvolti, convoca e presiede le riunioni collegiali; i Consigli di classe, che esaminano e valutano la situazione educativa, formativa ed inclusiva di ogni singolo alunno; discutono e approvano i P.E.I.(Piano Educativo Individuale) e i P.D.P., (Piano Didattico Personalizzato) in presenza dei medici dell’ASL, degli educatori, degli assistenti e della famiglia degli alunni.
In particolare, il Gruppo di Lavoro per l’Handicap d’Istituto (G.L.H.I.) è l’organo che presiede alla programmazione generale dell’integrazione scolastica nella scuola ed ha il compito di “collaborare alle iniziative educative e di integrazione previste dal piano educativo individualizzato” dei singoli alunni (Legge 104/92) . Il Gruppo di Lavoro per l’ inclusione (G.L.I.) opera per predisporre strumenti e strategie utili alla individuazione ed il superamento delle problematiche degli alunni con bisogni educativi speciali (B.E.S).
In tutte le fasi, l’istituzione scolastica sollecita e favorisce la collaborazione con la famiglia, ritenendola un indispensabile presupposto per la realizzazione dell’inclusione scolastica e del processo di formazione degli studenti.

I documenti su DSA, BES e PAI possono essere visualizzati e scaricati in formato pdf a fondo pagina;


DSA Protocolli Regionali Individuazione precoce Aprile 2013
DSA legge 170 Ottobre 2010
DSA linee guida Luglio 2011
DSA Modello Piano Didattico Personalizzato scuola secondaria

BES CM n 8 Marzo 2013
BES Direttiva Dicembre 2012
BES Strumenti di intervento Novembre 2013 AS 2013-2014

PAI 2013-2014

PAI 2015-2016